Insieme per la Montagna Sacra

Quinto incontro ai piedi del Monveso di Forzo (3322 m): camminata nel Vallone di Lavina e, nel pomeriggio, la proiezione del documentario "La Montagna Sacra - Antichi sentieri sul Gran Paradiso" al Teatro comunale di Ronco Canavese

Insieme per la Montagna Sacra
Ronco Canavese, Valle Soana. Domenica 11 ottobre 2026 torna "Insieme per la Montagna Sacra", la giornata pubblica dedicata al progetto "Monveso di Forzo - Montagna Sacra per la Natura". È il quinto incontro dalla nascita dell'iniziativa e per la prima volta si svolge in autunno, nella stagione in cui i larici della Valle Soana si colorano d'oro ai piedi della piramide del Monveso.

Il programma unisce due momenti: al mattino (ore 10:00) una facile escursione verso le borgate di Boschietto e Boschettiera, nel Vallone di Lavina; al pomeriggio, alle ore 15, l'incontro pubblico al Teatro comunale di Ronco Canavese con la proiezione del documentario "La Montagna Sacra - Antichi sentieri sul Gran Paradiso".

La giornata è promossa dal comitato promotore della Montagna Sacra insieme all'Associazione Operatori Turistici Valle Soana, alla Biblioteca di Ronco Canavese, alla TAM - Tutela Ambiente Montano, CAI VdA e CAI Piemonte.

Il progetto: una montagna da lasciare alla naturaLa Montagna Sacra è un progetto culturale nato nel 2022, in occasione del centenario del Parco Nazionale Gran Paradiso, il primo parco nazionale italiano. Propone di lasciare volontariamente inviolata la cima del Monveso di Forzo, 3322 metri, sul crinale tra la Valle Soana (Piemonte) e la Valle di Cogne (Valle d'Aosta), nel cuore del Parco.

Non è un divieto. Non prevede sanzioni, interdizioni o nuove regole. È un'astensione libera: chi aderisce condivide il manifesto del progetto e si impegna a non salire sulla vetta, riconoscendo la montagna come luogo da osservare, contemplare e rispettare, invece che da conquistare. "Sacra" ha qui un significato laico: indica ciò che è diverso da noi e che ci supera.

Il manifesto si fonda su quattro idee: alterità, lasciare spazio a ciò che non siamo noi, animali, piante, rocce, silenzi; limite, riconoscere che poter raggiungere un luogo non dà il diritto culturale di occuparlo; astensione, fare un passo indietro come scelta libera; contemplazione, vivere la montagna anche guardandola da lontano.


L'idea è nata da Antonio Mingozzi, zoologo e già direttore del Parco Nazionale Gran Paradiso, e da Toni Farina, ambientalista e già consigliere del Parco. Il progetto è stato presentato pubblicamente il 26 novembre 2022 al Museo Nazionale della Montagna di Torino, con oltre 1.300 firme raccolte. Oggi le adesioni sono circa 1.500 e comprendono il Club Alpino Italiano, il British Alpine Club e personalità come Kurt Diemberger, Hervé Barmasse, Luca Mercalli, Paolo Rumiz, Michele Serra, Paolo Cognetti, Lella Costa e Giovanni Storti.


Le voci del comitato
«Non è nostra la natura: siamo arrivati quasi per ultimi», dice Antonio Mingozzi. «Qui si pensa di far sì che le persone vadano in quella valle in un modo del tutto diverso dal turismo mordi e fuggi, e stiano lì a osservare, a riflettere. Se diventasse un luogo di riflessione più generale, forse ci sarebbe meno bisogno di psicanalisti».

Per lo scrittore e alpinista Enrico Camanni la Montagna Sacra «è un pretesto, un simbolo e una provocazione dolce. Niente di più, che però può diventare forte, importante e anche risolutiva, se di lì sboccia un nuovo sguardo. Se aspettiamo che la svolta venga dall'alto non verrà mai».

«Per sacro si intende qualcosa di diverso da noi, che ci supera», sintetizza l'alpinista e scrittore Alessandro Gogna.


Gli incontri precedenti
"Insieme per la Montagna Sacra" è l'appuntamento annuale del progetto in Valle Soana. Dopo il primo ritrovo collettivo del giugno 2022, gli incontri si sono ripetuti nel 2023, nel 2024 con la presentazione del libro La montagna sacra di Enrico Camanni (Laterza) e il concerto dei LabGraal, e nel giugno 2025 con l'inaugurazione della scultura in alluminio di Barbara Tutino, che raffigura il Monveso con la chiesa di Boschietto, e del pannello informativo del progetto a Forzo.


Il programma di domenica 11 ottobre 2026
Ore 10 - Ritrovo all'Osteria delle Alpi
Partenza della facile escursione guidata su sentiero verso Boschietto: 300 metri di dislivello, circa un'ora e mezza di salita. Sono necessari gli scarponcini.

Passeggiata nel Vallone di Lavina con meta le borgate di Boschietto e Boschettiera, con momenti di racconto del progetto lungo il cammino. Attenzione: è vietato l'accesso ai cani.

Pranzo nella borgata di Boschettiera
Pranzo al sacco in autonomia. In alternativa è possibile prenotare il picnic del Margaro del Lileto entro l'8 ottobre, tramite l'Associazione Operatori Turistici Valle Soana al numero 335 141 7877.

Rientro a Ronco Canavese.

Ore 15 - Teatro comunale di Ronco Canavese
Incontro pubblico e proiezione del documentario "La Montagna Sacra - Antichi sentieri sul Gran Paradiso" [regia, durata e produzione da inserire], seguito dal confronto con i promotori del progetto.

La partecipazione è libera e gratuita. La partecipazione all'escursione avviene sotto la propria responsabilità: ciascun partecipante è tenuto a valutare la propria idoneità fisica e tecnica e a dotarsi di equipaggiamento adeguato.


Come aderire
L'adesione al progetto è gratuita e si effettua tramite il modulo sul sito www.montagnasacra.it, sezione "Adesione". Aderire significa condividere il manifesto e impegnarsi a non salire sulla cima del Monveso di Forzo.

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Informazioni e contatti
 Sito: www.montagnasacra.it
 Email: montagnasacra22@gmail.com
 Prenotazione picnic: Associazione Operatori Turistici Valle Soana, tel. 335 141 7877
 Facebook: facebook.com/montagnasacra 

Ufficio stampa / referente per i media: Toni Farina +39 335 703 5304

Materiali per la stampa: locandina dell'evento e immagini del Monveso di Forzo disponibili su richiesta; interviste video ai promotori su www.montagnasacra.it/it/video.